Quinta Parete

Noi tra di voi

Di volto in volto

Nell’ambito dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018 – La Provincia di Verona, lunedì 3 settembre alle ore 18:00 presso lo splendido il Loggiato Vecchio in Piazza dei Signori, inaugura la mostra proposta dal Liceo Nani Boccioni “Di volto in volto”. L’iniziativa rientra nell’attività “La Provincia di Verona per la Cultura” che ha inserito l’esposizione nell’ambito del circuito regionale RetEventi e delle iniziative dello Europe Direct “Filodiretto con l’Europa”.

Il lavoro di ventitré studenti del terzo anno dell’Istituto d’Arte Nani Boccioni, è l’anima dell’esibizione. Ogni ragazzo ha realizzato tre disegni e una scultura ispirandosi al volto del proprio compagno di banco, andando ad analizzare espressione, emozioni e fisionomia.

La Mostra è l’evento conclusivo del progetto di alternanza scuola lavoro che la classe 3B dell’Istituto d’Arte Nani Boccioni e Artechne Srl  ha intrapreso nell’anno scolastico 2017 – 2018, con un percorso che ha visto gli studenti digitalizzare le proprie opere secondo i canoni di archiviazione ufficiali tramite lo strumento MyTemplArt®  per essere poi  coinvolti nell’allestimento, nell’organizzazione e nella promozione della mostra, sotto la guida dei professori dell’Istituto e del team MyTemplArt® che, insieme a Quinta Parete e Federico Martinelli ha curato anche il progetto espositivo.

Il curatore della mostra Federico Martinelli scrive: “Di volto in volto racconta un tripudio di emozioni. Quelle che offrono l’arte, prima di tutto! Ventitré studenti del terzo anno dell’Istituto d’Arte “Nani Boccioni” hanno ritratto il viso del proprio compagno di banco dapprima su carta, come disegno preparatorio, poi attraverso la creta, modellando la materia. Il risultato è un insieme eterogeneo di sensazioni e di esperienze, una sorta di finestra che si apre sull’emozione espressa dal viso. I tratti, poco importa se definiti o meno, esprimono gioia, malinconia, vicinanza, distacco e complicità, plasmando un sentimento, l’Amicizia, quid essenziale del progetto. Il macro mondo della scuola, assorbendo gran parte del quotidiano di ognuno di loro, diventa catalizzatore di quell’energia che si tramuta in Arte.  Poi l’intensità varia attraverso le diverse cromie che si alternano nell’uso della materia, come sinfonie che compongono l’ideale spartito dell’animo umano, ancor più ricco di sfumature grazie alla loro giovane età”.

La mostra, che durerà fino al 10 settembre è aperta al pubblico dalle 10:30 alle 20:00 a ingresso libero. La cittadinanza è invitata.


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Noi tra di Voi!

Abbiamo abbattuto la “nostra” quarta parete: non vogliamo nessun tipo di barriera impenetrabile tra il pubblico e il proscenio sul quale ci muoviamo. Così, a definire il confine culturale tra noi e il mondo del teatro – di tutto il teatro, ma anche del più ampio settore della cultura – immaginiamo solo una quinta parete. La parete che non c’è! Quella parete che limita la nascita di nuovi progetti, di nuove idee, di nuovi slanci…quella parete che limita la comunicazione e la diffusione degli eventi nel tessuto della città. Proprio come in un teatro antico, aperto a tutti e da ogni lato, un teatro con un palcoscenico circolare dove gli spettatori possano essere ancora più vicine agli attori, agli autori… agli artisti . E noi tra di loro, a promuovere e organizzare eventi che arricchiscano lo spazio culturale della città, a creare opportunità per artisti e nuovi talenti per esibirsi, per far valere la loro arte. E noi tra di Voi con un gruppo di esperti e appassionati ma anche di giovani intraprendenti, perché l’arte e la cultura possano far parte della vita di tutti i giorni.


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