Quinta Parete

Noi tra di voi

Natura umana. Fotografia, pittura, poesia.

Sabato 6 aprile alle ore 18:00 presso Sala Birolli inaugura la mostra fotografica “Natura umana.  Fotografia, pittura, poesia”. L’esposizione, ideata e curata da Federico Martinelli dell’Associazione Culturale Quinta Parete di Verona, con il patrocinio del Comune di Verona – Assessorato al Decentramento Marco Padovani – presenta il lavoro di 11 fotografi: Mara Balabio, Stefano Campostrini, Valentina Dal Corso, Pierpaolo Manfrè, Stefano Mazzi, Ivano Mercanzin, Marta Pasini, Andrea Sartori, Cristina Soardo, Antonella Vecchi, Paola Zacchè con i dipinti di Maddalena Pezzoli e le poesie di Paola Cobelli.

Ancora una volta lo spazio dell’ex macello (accesso da Via Filippini e da via Ponte Aleardi all’interno del più ampio complesso del Centro Botteghe Artigiane), ospita un evento multi disciplinare e multi artistico dal momento che la mostra è arricchita da una serie di appuntamenti tra cui incontri, dibattiti, proiezioni fotografiche, conferenze e letture a tema. Partner dell’evento sono Studio Fotografico Ennevi (per la stampa delle fotografie), Benacus Arte e la cantina vinicola Paolo Cottini.

È Martinelli a specificare:

Dopo il successo di “Impronte 4. Istinto Urbano” e di “Istinto Urbano. Geometria, astrazione, metafisica”, abbiamo deciso di riprendere le esperienze del 2018 e del 2017 legate all’indagine dell’essere umano. E così “Natura Umana” si caratterizza come un ulteriore tassello assieme a “Il volto” (2017) e “La mano” (2018) che hanno raccolto così tanti consensi per l’eterogeneità del racconto della nostra quotidianità.

Ancora una volta, ormai come una sorta di “marchio di fabbrica” dell’Associazione, oltre all’esposizione si terranno una serie di appuntamenti pomeridiani e serali, incontri che talvolta aiuteranno a comprendere la vastità dell’argomento e che talvolta si discosteranno, nell’ottica di una proposta il più possibile ampia ed eterogenea.

Tra i desideri di Quinta Parete, che si sta impegnando intensamente nell’organizzazione di numerose mostre presso l’ex Macello, c’è quello di valorizzare lo spazio espositivo, così capace di “regalare”, specialmente nelle ore notturne luci e ombre di straordinario fascino. Per questo credo che, oltre all’esposizione, ogni incontro rappresenti l’occasione per vedere la mostra sotto punti di vista differenti.

 

L’inaugurazione si terrà il 6 aprile alle 18:00 alla presenza del curatore, dei fotografi e delle autorità. In quell’occasione saranno presentate le innumerevoli iniziative legate alla mostra.

 

Conclude Martinelli:

Otto appuntamenti, tutti rigorosamente a ingresso libero, permetteranno di dare stimoli per migliorare e per migliorarci. Vogliamo divertire e far conoscere, intrattenere ma al contempo dare impulsi culturali. Ci auguriamo che la proposta sia motivo per tutti di abbandonare per qualche ora l’incessante ritmo quotidiano per addolcirsi nell’arte. Un binomio, quello tra esposizione e appuntamento culturale che dona ulteriore dinamicità alla fruizione dell’arte, in ogni sua forma.

 La mostra è aperta tutti i giorni dal 6 al 20 aprile 2019. Dal martedì a venerdì dalle 17:00 alle 19:30. Sabato e domenica dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:30 a eccezione delle giornate nelle quali l’orario sarà prolungato per la concomitanza con gli eventi complementari all’esposizione.

 

Recensione della mostra

L’essere umano, nell’accezione più intima e personale come il rapporto con sé stesso, con i propri affetti, con lo spirituale, o in un momento di riflessione, come pure nella sua partecipazione pubblica, nella collettività, nell’ambiente, nel lavoro, nel tempo libero, nello sport o colto in un momento di spontaneità, è protagonista di “Natura Umana”. Il percorso fotografico – undici i fotografi in mostra – alternando diversi registri emozionali e toccando numerosi linguaggi d’immagine, racconta l’eterogeneità che è in noi. Una diversificazione di segni, colori, immagini, soggetti, oggetti, punti di vista, racconti, sguardi, passioni, dubbi, gioie, che sono la ricchezza che ci contraddistingue. Se ogni progetto fotografico si apre e si chiude nella linearità della sua estensione, è altrettanto evidente che, dalla sensibilità del fotografo, in cui l’osservatore può o meno riconoscersi, si possono vivere emozioni anche diverse. E così, pur apparendo lineare, l’esposizione si apre e si chiude ma si spezza, per poi proseguire. È come se l’immagine dell’opera di un fotografo possa essere spostata e accostata al lavoro di un altro, e così via. Ecco che le fotografie esposte potrebbero essere trattate come un mosaico e disposte a piacimento per creare un proprio percorso emozionale che l’osservatore ha vissuto o che vorrebbe vivere. D’altra parte la vita è un vortice di stati d’animo, sospesi su equilibri che mutano velocemente, che trovano punti di vista e orizzonti sempre nuovi. La sintesi è creata, ancora una volta, dalla pittura che racconta, attraverso straordinari e intensi volti femminili, emozioni che vanno oltre l’immagine raffigurata, simboli dal sapore universale. Poi, con tocchi di sapiente essenzialità, la poesia sigilla e suggella i racconti d’immagine per definire, attraverso la parola, quel Sentimento che caratterizza ognuno di noi, che ci accompagna lungo un percorso variegato, difficile da definire. È l’abbattimento del microcosmo che ci caratterizza e che – attraverso un abbraccio di sensazioni ed emozioni, nel racconto universale di volti da tutto il mondo -, assurge a simbolo autentico del Creato.

Federico Martinelli, curatore della mostra

 

PROGRAMMA

 

Sabato 6

Inaugurazione ore 18:00 alla presenza degli artisti e delle autorità.

 

Giovedì 11

ore 21:00 – CONFERENZA “L’esame EBH. Il sangue come specchio della salute fisica e psichica” con dr. Andrea Signorini medico omeopata e laboratorista e dott.ssa Sara Rassech, consulente filosofica. Modera Michele Fontana.

 

Venerdì 12

ore 21:00 – INCONTRO “L’anima fotografata”: intervista a Tania Piazza e Ivano Mercanzin. Presentazione dell’omonimo libro e proiezione fotografica.

Letture dell’attore Alessandro Ambrosi.

Sabato 13

ore 21:00 – PROIEZIONE FOTO “Colori e genti di Namibia” di e con Mara Balabio.

“Volti e situazioni dal mondo” di e con Stefano Mazzi.

Introduce il curatore Federico Martinelli.

 

Domenica 14

ore 18:00 – PRESENTAZIONE LIBRO “Amarsi. Amore ama ancora psiche?”

di e con l’autore dott. Stefano Baratta. Dialoga l’avv. Guariente Guarienti.

 

Martedì 16

ore 18:30 – PRESENTAZIONE LIBRO “La nave di San Fermo. Storia e immagini dall’ultimo restauro” di Erika Prandi. Dialoga con l’autrice il giornalista de “L’Arena” Marco Cerpelloni.

 

Mercoledì 17

ore 18:30 – PRESENTAZIONE LIBRO “La caduta” di Marco Bolla.

Dialoga con l’autore il fotografo Stefano Campostrini.

 

Giovedì 18

ore 18:30 – PRESENTAZIONE LIBRO “Insegnaci come si vola” di Fabio Baronti.

Dialoga con l’autore il giornalista de “Il Nazionale Verona” Ernesto Kieffer.

 

Venerdì 19

ore 21:00 – INCONTRO/PROIEZIONE “Gli artisti della mostra si presentano

in un originale incontro tra aneddoti fotografici e brevi proiezioni”.

Modera la giornalista de “Il Nazionale Verona” Chiara Cappellina.

 


Prossimi Appuntamenti

09

Ago

2019

    L’uomo che piantava gli alberi

  • Luogo: Avesa, Verona - Villa Scopoli
  • Curatore: Teatro Impiria

Uno spettacolo che parla alle corde dell’anima. L’amore per la natura e per un futuro migliore attraverso parole che donano sentimenti di pace e serenità.FacebookTwitteremail

10

Ago

2019

    Dove vai tutta nuda?

  • Luogo: Arbizzano, Negrar - Villa Albertini
  • Curatore: I tre pantaloni

Uno spettacolo avvincente, tratto da Feydeau. Il ritmo, gli incastri e i canoni del vaudeville per una commedia tutta da ridere. Un tuffo spensierato nei malintesi, negli equivoci e negli incastri di una trama fitta di colpi di scena.FacebookTwitteremail

18

Ago

2019

    Un curioso accidente

  • Luogo: Arbizzano, Negrar - Villa Albertini
  • Curatore: La Bottega Teatro

Un capolavoro di Carlo Goldoni. Un tuffo aggraziato in una commedia dal sapore universale, uno spaccato sulla società del 1600 che … più di tanto non è cambiata rispetto a oggi.FacebookTwitteremail

23

Ago

2019

    L’osto de Verona

  • Luogo: Avesa, Verona - Villa Scopoli
  • Curatore: Guido Ruzzenenti

Verona, negli anni delle cosiddette Pasque Veronesi. La Serenissima e l’invasione napoleonica. Tutto raccontato dalla penna di un oste del 1700 che scrisse gli accadimenti di quegli anni in un prezioso documento storico.FacebookTwitteremail

Noi tra di Voi!

Abbiamo abbattuto la “nostra” quarta parete: non vogliamo nessun tipo di barriera impenetrabile tra il pubblico e il proscenio sul quale ci muoviamo. Così, a definire il confine culturale tra noi e il mondo del teatro – di tutto il teatro, ma anche del più ampio settore della cultura – immaginiamo solo una quinta parete. La parete che non c’è! Quella parete che limita la nascita di nuovi progetti, di nuove idee, di nuovi slanci…quella parete che limita la comunicazione e la diffusione degli eventi nel tessuto della città. Proprio come in un teatro antico, aperto a tutti e da ogni lato, un teatro con un palcoscenico circolare dove gli spettatori possano essere ancora più vicine agli attori, agli autori… agli artisti . E noi tra di loro, a promuovere e organizzare eventi che arricchiscano lo spazio culturale della città, a creare opportunità per artisti e nuovi talenti per esibirsi, per far valere la loro arte. E noi tra di Voi con un gruppo di esperti e appassionati ma anche di giovani intraprendenti, perché l’arte e la cultura possano far parte della vita di tutti i giorni.


Hanno patrocinato i nostri eventi...



Patrocinio
Patrocinio
Patrocinio
Patrocinio
Patrocinio
Patrocinio
Patrocinio
Patrocinio
Patrocinio
Patrocinio
Patrocinio
Patrocinio

...e diverse Circoscrizioni territoriali